Ecco cosa bolle nella pentola del Ministero dell'Istruzione



Nell’agenda delle priorità del Ministero dell’Istruzione continua a perdere posizioni il Tfa terzo ciclo. Sarà perché questo dovrebbe essere l’ultimo anno della sua attivazione, ma le attenzioni di Viale Trastevere sono sempre spostate altrove. Messi alle spalle il concorso scuola per insegnanti, gli esami di maturità, le procedure di mobilità, la definizione delle linee guide per la scelta dei docenti da parte dei presidi, uno dopo l’altro è stato il turno del bando per lo sviluppo e il potenziamento di 4 nuovi cluster tecnologici nazionali e del via libera all’assunzione di 32.419 docenti, 10.294 Ata e 285 dirigenti scolastici.

E all’ordine del giorno non ci sono adesso la definizione e la successiva pubblicazione del bando relativo al nuovo Tfa ordinario. Si lavora infatti nella scrittura del decreto che allarga la sperimentazione del diploma in 4 anni, i cosiddetti licei brevi. Non si tratta di una novità assoluta perché sono già 11 (5 paritarie e 6 statali), le scuole che stanno sperimentando i 4 anni. Si tratta del Liceo internazionale per l’impresa Guido Carli di Brescia, il collegio San Carlo di Milano e l’Istituto economico internazionale Tosi di Busto Arsizio, l’Istituto tecnico internazionale Olga Fiorini di Busto Arsizio, il Liceo classico internazionale Garibaldi di Napoli, il Liceo classico internazionale Telesi@ di Telese Terme (Benevento), il Majorana di Brindisi, il Liceo classico internazionale Flacco di Bari.

L’intenzione è adesso di sperimentare altre nuove 60 prime classi. Di più: potranno partecipare alla selezione del piano nazionale anche istituti professionali e tecnici, sia istituti statali sia paritari, con lo scopo di individuare le eccellenze italiane. Gli istituti candidati devono qualificare l’offerta in termini di livello di innovazione, utilizzo delle tecnologie e attività laboratoriali. Stando alla bozza del decreto del Miur, la prima classe candidata dovrà avere un numero di alunni non inferiore a 15 e non superiore a 25. Entro la fine del prossimo mese di settembre il decreto è destinato a diventare realtà.

A ogni modo, in attesa del Tfa, il Ministero dell’Istruzione rende noto che sono oltre 25.000 gli insegnanti della scuola secondaria di secondo grado che hanno inserito il loro curriculum nel sistema Istanze On Line del Miur, per partecipare alle operazioni di individuazione dei docenti per competenze. Più precisamente, i 25.286 docenti che da martedì 16 agosto hanno inserito il loro curriculum rappresentano il 93,6% della platea interessata.

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