Agid, l’Agenzia per l’Italia digitale ha accreditato i primi tre gestori, InfoCert, Poste e Tim, per il rilascio dell’identità digitale, ma intanto va avanti la sperimentazione che coinvolge tre amministrazioni centrali, Inps, Inail e Agenzia delle entrate, 7 Regioni (Toscana, Liguria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Piemonte e Umbria) e 3 Comuni: Venezia, Firenze e Lecce. Da domani 15 marzo 2016 cittadini maggiorenni e imprese possono richiedere l’identità digitale con la quale accedere ai 300 servizi di Inail, Inps e delle Regioni Emilia Romagna e Toscana. La password unica si potrà usare su smartphone, tablet e PC.

A giugno 2016 i servizi diventano 600: si aggiungono quelli dell’Agenzia delle entrate, delle Regioni Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Lazio, Liguria e Umbria, e dei Comuni di Venezia, Firenze e Lecce. L’obiettivo è arrivare a tre milioni di utenti Spid (Sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale) entro la fine dell’anno per poi, entro la fine del 2016, rendere accessibili tutti i servizi della pubblica amministrazione attraverso Spid. La richiesta va avanzata a uno dei tre gestori autorizzati per rilasciare l’identità digitale. Procedure, costi e modalità sono variabili.

Infocert

Il primo passaggio è la registrazione sul sito infocert.it. Il servizio offerto è la Carta nazionale dei servizi o firma digitale oppure carta di identità elettronica o presso uno sportello delle sedi di Roma, Milano e Padova, previo appuntamento, o anche attraverso il riconoscimento via webcam di InfoCert al costo di 15 euro (più Iva). C’è la gratuita per i primi due anni per chi aderisce al servizio entro il 31 dicembre 2016.

Poste

Anche in questo caso di comincia con la registrazione sul sito poste.it. Clienti di Poste che possiedono uno strumento di identificazione, come lettore BancoPosta con Postamat, cellulare certificato per effettuare transazioni finanziarie, app PosteID, o chi possiede una carta nazionale dei servizi o la carta di identità elettronica oppure la firma digitale: registrazione online. Presso lo sportello, previa pre-registrazione online, per chi non possiede uno strumento di identificazione online. Fino a questo momento sono 396 quelli autorizzati: da domani sul sito ufficiale è consultabile l’elenco completo. C’è la gratuita per i primi due anni per chi aderisce al servizio entro il 31 dicembre 2016.

Tim

Si comincia con la registrazione sul sito nuvolastore.it per la Carta nazionale dei servizi o firma digitale. Gratuita per i primi due anni.

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