Con l'innovazione Nexive sfida Poste Italiane



Ancora un mese di attesa prima dell’arrivo in Italia della raccomandata digitale. Il funzionamento è semplice: in caso di assenza del destinatario, viene lasciato un avviso di giacenza indicante sia un luogo fisico per il ritiro, sia un codice Pin per accedere alla raccomandata via web. A quel punto il destinatario può decidere se scaricare online la propria raccomandata da PC, smartphone o tablet, o se andare a ritirare la busta presso il luogo di giacenza, al pari di quanto succede già oggi. Nel primo caso, l’accesso al sito viene naturalmente tracciato a conferma la presa in carico. A proporre questa soluzione è Nexive, primo operatore postale privato in Italia, in collaborazione con la startup innovativa romana tNotice.

Con l’innovazione, insomma, Nexive sfida Poste Italiane. E se qualcuno avanza dubbi sulla sicurezza della raccomandata digitale, gli sviluppatori fanno presente che ha gli stessi livelli di garanzia di un Pin di un bancomat e dunque il codice è composto da 5 numeri; dopo il terzo tentativo consecutivo si blocca; ognuno di essi è associato a una busta di giacenza per singola raccomandata. E ancora: l’utilizzo dello smartphone per la ricezione di un messaggio di testo con il secondo Pin per firmare elettronicamente viene ritenuto equivalente alla firma elettronica avanzata poiché il telefono è nell’uso esclusivo del titolare e utenza telefonica è identificabile risalendo al titolare.

In caso di invio e di mancato ritiro, vengono prodotti gli stessi effetti di una giacenza tradizionale, ma con un valore probatorio evidentemente maggiore. Avendo consegnato e tracciato un avviso di giacenza digitale con l’indicazione del mittente e dell’oggetto della comunicazione, viene già prodotto un primo atto comunicativo, a seguito del quale il destinatario non si è attivato per il suo ritiro.

Come spiegato Luca Palermo, amministratore delegato di Nexive ed esperto del settore, “ogni anno in Italia vengono spedite circa 180 milioni di raccomandate e ogni secondo 4 persone fanno la fila a uno sportello per ritirarne una. Di queste, 54 milioni andranno in giacenza e oltre la metà di queste, il 60%, non verrà mai ritirato”. E ancora: “Abbiamo voluto semplificare la vita a cittadini e imprese intervenendo nel processo di ritiro delle raccomandate: è fondamentale accompagnare gli italiani in modo graduale verso la digitalizzazione a 360 gradi e insieme a tNotice abbiamo sviluppato un servizio a misura di uomo per consentire a ciascuno di ritirare la raccomandata secondo la modalità più comoda, fisica o virtuale che sia”.

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