Pubblicato il calendario ufficiale: il 28 aprile inizieranno le prove scritte che si concluderanno il 31 maggio



Innanzitutto le date ufficiali del nuovo concorso scuola 2016 per docenti: il 28 aprile inizieranno le prove scritte che si concluderanno il 31 maggio. Si tratta quindi di 22 giorni di esami, sia al mattino e sia al pomeriggio messi nero su bianco nel calendario ufficiale pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale. I primi a cominciare saranno i docenti di Storia dell’arte mentre chiuderanno le prove gli aspiranti maestri a infanzia e primaria. Messo a regime questo capitolo, il prossimo appuntamento che aspetta il mondo della scuola è quello con l’indizione del terzo ciclo del Tfa ordinario 2016, di cui sono arrivate conferme dal Ministero dell’Istruzione sulla sua attivazione, ma non ci sono tempistiche certe.

A ogni modo i posti messi a concorso nel triennio sono 63.712, di cui 57.611 comuni (relativi alle varie discipline) e 6.101 di sostegno. Le domande di partecipazione presentate dagli aspiranti prof di ruolo alla chiusura determini lo scorso 30 marzo sono stata 165.578. La durata della prova scritta del 28 aprile, che sarà svolta davanti a un PC, è di 150 minuti. Sono previste otto domande sulla materia d’insegnamento, di cui due nella lingua straniera scelta dal candidato tra inglese, francese, tedesco o spagnolo mentre è obbligatoriamente l’inglese per la primaria. Si dovrà dimostrare di avere una conoscenza pari almeno al livello B2. Gli altri sei quesiti sono a risposta aperta e di carattere metodologico e non nozionistico.

In merito alle modalità di svolgimento, il Miur ha diffuso istruzioni ben precise che prevedono in prima battuta di far entrare i candidati nell’aula uno per volta. Questa operazione non può iniziare prima che le postazioni PC siano state avviate e sbloccate. A quel punto inizia il riconoscimento che passa dalla firma del registro d’aula cartaceo del partecipante al concorso scuola 2016 e dalla spunta della presenza sul registro elettronico da parte del responsabile tecnico d’aula. Al candidato viene prima fatto scegliere e firmare un codice di controllo, poi fatto firmare il proprio modulo anagrafico e infine consegnato una busta in cui inserire i moduli ricevuti.

Il candidato deve quindi scegliere sulla postazione la lingua in cui sostenere le domande a risposta multipla. Naturalmente deve essere la stessa indicata al momento dell’iscrizione. A quel punto il responsabile tecnico d’aula o il comitato di vigilanza comunica il codice di sblocco. Al termine della prova il candidato deve aspettare lo sblocco dell’inserimento del codice di controllo da parte del referente d’aula. A quel punto inserisce nel form presentato dall’applicazione il codice e firma sul modulo cartaceo la conferma di corretto inserimento. Infine, inserisce tutto nella busta che gli è stata consegnata all’atto della registrazione, la consegna al comitato di vigilanza e incrocia le dita in attesa dei risultati.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 18 Media: 3.7]

NESSUN COMMENTO

Rispondi