Il portale del Consiglio superiore della magistratura continua a essere fuori uso



Se ci sono due fronti da cui si attendono novità su amnistia e indulto sono quelli delle commissioni Giustizia di Camera e Senato. In quest’ultima, in particolare, sono da tempo depositati quattro disegni di legge che attendono di essere unificati in un solo testo per decidere con più facilità se concedere misure di clemenza o di fine pena. Tuttavia nei giorni scorsi l’attenzione è stata rivolta altrove. L’organismo parlamentare a Montecitorio, ad esempio, ha ascoltato il ministro della Giustizia Andrea Orlando. I temi di amnistia e indulto sono stati però messi da parte e il guardasigilli è intervenuto nell’ambito dell’indagine conoscitiva sullo stato di attuazione delle disposizioni legislative in materia di adozioni e affido.

E le prospettive nei prossimi giorni non sono evidentemente delle migliori. Almeno per un’altra settimana i fascicoli sulle questioni di indulto e amnistia rimarranno fermi in un cassetto. Si comincia con nuove audizione nell’ambito dell’indagine conoscitiva sullo stato di attuazione delle disposizioni legislative in materia di adozioni e affido passando per lo schema di decreto legislativo recante disciplina della sezione autonoma dei consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio.

E ancora, sempre in commissione Giustizia alla Camera, spazio alla delega al governo per la soppressione delle commissioni tributarie provinciali e regionali e per l’istituzione di sezioni specializzate tributarie presso i tribunali ordinari, alle disposizioni in materia di furto di materiale appartenente a infrastrutture destinate all’erogazione di energia, di servizi di trasporto, di telecomunicazioni o di altri servizi pubblici e a quelle in materia di traffico di organi destinati al trapianto nonché di trapianto del rene tra persone viventi.

Non va evidentemente meglio in commissione Giustizia al Senato, ancora più cruciale per i temi di indulto e amnistia. Al centro dei prossimi lavori ci sono l’esame della disciplina dei consigli giudiziari magistrati onorari e disposizioni giudici di pace, le detrazione delle spese di giudizio, le disposizioni sul cognome dei figli, il codice antimafia, l’accesso del figlio alle informazioni sull’identità dei genitori, le modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario. In questo contesto si segnala che a causa di un danno alla fibra ottica il sito del Consiglio superiore della magistratura continua a essere offline ovvero raggiungibile solo dall’interno della rete giustizia.

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