Le regole sul pagamento della prima rata ovvero dell’acconto Imu e Tasi 2017 sono chiare e valgono su tutto il territorio nazionale, incluse le città capoluogo Milano, Roma, Torino, Napoli, Firenze, Palermo, Bologna, Venezia, Genova, Bari, L’Aquila, Potenza, Catanzaro, Trieste, Ancona, Campobasso, Cagliari, Trento, Perugia, Aosta. In assenza di variazioni rispetto allo scorso, entro il 16 giugno occorre versare la stessa cifra e dunque non c’è bisogno di procedere a nuovi calcoli prima di effettuare il pagamento. Prima di recarsi alla cassa con il modello debitamente compilato, occorre verificare le aliquote sul portale del Dipartimento delle finanze.

Prima casa. Non pagano né l’Imu né la Tasi 2017, a eccezione delle case di lusso rientranti nelle categorie catastali A1, A8, A9. Non pagano più la Tasi, a eccezione delle case di lusso.

Seconda casa. Pagano l’Imu e la Tasi 2017 in base alle aliquote stabilite dai comuni per gli altri fabbricati. Non scatta la soggettività passiva per l’inquilino, trattandosi di immobile nell’esclusiva disponibilità del proprietario.

Case in affitto. Pagano l’Imu 2017 in base all’apposita aliquota stabilita dal Comune. Per la Tasi occorre considerare la quota a carico del proprietario decisa dall’ente, in assenza versano il 90%. Pagano la Tasi in base alla quota decisa dal Comune (in assenza pagano il 10%), sempre che non si tratti di abitazione principale del detentore.

Box, cantine, garage. Non pagano né l’Imu né la Tasi 2017 se sono pertinenze dell’abitazione principale e rientrano nei limiti di legge ovvero un C2, un C6, un C7. Per le pertinenze eccedenti si applicano le aliquote ordinarie previste per gli altri fabbricati.

Terreni agricoli. I terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti e da Iap sono esenti da Imu e Tasi 2017. Gli altri terreni, come quelli dati in affitto sono soggetti a Imu, ma sono fuori dal campo di imposizione della Tasi. I terreni agricoli sono esclusi dal campo di applicazione della Tasi.

Capannoni. Pagano l’Imu e la Tasi 2017 in base alle aliquote stabilite dai comuni. Se l’immobile è in locazione, la Tasi è dovuta dal conduttore nella percentuale stabilita dal Comune.

Aree edificabili. Pagano l’Imu e la Tasi 2017 in base alle aliquote stabilite dai comuni. Le aree fabbricabili sono soggette a Tasi, quindi in caso di locazione delle stesse il detentore è tenuto a corrispondere il tributo.

Negozi. Pagano l’Imu e la Tasi 2017 in base alle aliquote stabilite dai comuni. Se l’immobile è in locazione, la Tasi è dovuta dal conduttore nella percentuale stabilita dal Comune.

Codici tributo. Quelli per il pagamento della Tasi 2017 da indicare nel modello F24 sono 3958 su abitazione principale e pertinenze, 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati. Quelli per il versamento dell’Imu 2017 sono 3912 per abitazione principale e pertinenze (naturalmente solo categorie catastali A1, A8 e A9), 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, al Comune.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 3 Media: 5]

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento!
Il tuo nome