Le novità sul fisco approvate dal governo Renzi per il 2017

Sono ufficiali le novità su fisco e tasse approvate dal governo Renzi per il 2017. Le principali riguardano la chiusura di Equitalia dal primo luglio 2017. Al suo posto ci sarà l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, ente pubblico vigilato dal Ministero dell’Economia. Ecco poi il rinnovo automatico della cedolare secca su affitti e una serie di ulteriori cambiamenti.

Comunicazioni Iva. I nuovi adempimenti Iva sono uno dei principali elementi che hanno fatto scattare il malcontento dei professionisti. A regime ci saranno otto nuove comunicazioni: quattro per i dati delle fatture emesse e ricevute e quattro per i dati delle liquidazioni. Il Parlamento ha cercato di rendere più soft il debutto modificando i termini per comunicare i dati sulle fatture. Per il primo anno di applicazione si prevede un invio semestrale da effettuare entro il 25 luglio 2017 e due trimestrali.

Integrativa. I contribuenti potranno presentare la dichiarazione integrativa a favore (Irpef, Irap, sostituti d’imposta) anche oltre il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo. Il credito che dovesse emergere dalla dichiarazione presentata oltre il termine potrà essere utilizzato in compensazione per eseguire il versamento di debiti maturati a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in cui è stata presentata l’integrativa.

Sanatoria ruoli. Con la conversione del decreto fiscale si allargano i termini di adesione e la portata della sanatoria dei ruoli. La rottamazione si estende anche ai carichi affidati dal 2000 al 2016. Il termine per la presentazione delle istanze slitta al 31 marzo 2017 mentre la risposta di Equitalia dovrà arrivare entro il 31 maggio. Il 70% delle somme dovute andrà versato nel 2017 e il 30% nel 2018.

Studi di settore. A partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2017, sarà un decreto del Ministero dell’Economia a individuare indici sintetici di affidabilità fiscale a cui sono collegati livelli di premialità per i contribuenti più affidabili, anche consistenti nell’esclusione o nella riduzione dei termini per gli accertamenti. L’obiettivo dell’intervento è quello di promuovere l’adempimento degli obblighi tributari e il rafforzamento della collaborazione tra Fisco e contribuenti.

Tax Day. I versamenti relativi alle imposte sulla casa e gli altri immobili (Imu e Tasi) saranno sganciati da quelli per le imposte sui redditi. Per queste ultime, infatti, il nuovo termine sarà il 30 giugno con la possibilità poi di versare con la maggiorazione dello 0,40% entro il 30 luglio. Nel pacchetto semplificazioni anche la moratoria estiva (1 agosto – 4 settembre) sulle risposte alle richieste di informazioni arrivate da Entrate e altri enti impositori.

Voluntary Disclosure. Sarà possibile aderire per le attività detenute all’estero, anche se, in precedenza, è stata presentata domanda con la prima voluntary per le attività detenute in Italia e viceversa. La domanda potrà essere presentata entro il prossimo 31 luglio. Per i contanti, si presume – salvo prova contraria – che contanti e valori al portatore derivino da redditi conseguiti, in quote costanti, da condotte di evasione commesse nel 2015 e nei quattro anni precedenti.

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