Importanti chiarimenti dell'Agenzia delle entrate



Tra le novità previste nel disegno di legge della manovra finanziaria c’è il coinvolgimento dei lavoratori autonomi e più in generale delle partite Iva nel super ammortamento. Più precisamente la maggiorazione delle quote riguarda anche gli acquisti di beni strumentali nuovi effettuati tra il 15 ottobre 2015 e il 31 dicembre 2016 dagli esercenti arti e professioni. A differenza delle imprese, nell’anno di acquisto la quota non deve essere ridotta alla metà per cui il periodo di ammortamento e di rientro del bonus è inferiore. L’incentivo previsto dal governo Renzi si estende anche alle automobili. Adesso sono arrivati nuovi importanti chiarimenti dell’Agenzia delle entrate.

Il costo agevolato

Il costo agevolabile del bene va determinato in base all’articolo 110 del Tuir, al netto di eventuali contributi in conto impianti. Per il leasing va considerata la somma della quota capitale e del prezzo di riscatto. È possibile maggiorare anche le quote di ammortamento di quest’ultimo prezzo 8 La maggiorazione rileva per i beni a uso promiscuo nella misura del 50% e per quelli ceduti in corso d’anno secondo il criterio pro rata temporis.

L’effettuazione dell’investimento

Per determinare il momento di effettuazione dell’investimento gli esercenti arti e professioni non devono applicare il principio di cassa bensì le regole della competenza previste per le imprese 8 Non rileva, quindi, la data di pagamento di anticipi e acconti, bensì quella della consegna o spedizione del bene o, se diversa e successiva, quella in cui si verifica l’effetto traslativo o costitutivo della proprietà, senza considerare la riserva della proprietà.

L’entrata in funzione

La circolare 23/E/2016 ha ribadito che la maggiorazione dell’ammortamento può essere dedotta dalle imprese “solo a partire dall’esercizio di entrata in funzione del bene”. La stessa regola è applicabile ai titolari di reddito di lavoro autonomo, che non possono dedurre quote di ammortamento se il bene strumentale non è stato ancora utilizzato nell’esercizio dell’attività, mancando la dimostrazione dell’inerenza dello stesso.

Il primo anno

L’Agenzia delle entrate ha precisato che la maggiorazione va determinata sulla base dell’ammortamento calcolato applicando i coefficienti stabiliti dal Dm del 1988, “ridotti alla metà per il primo esercizio per i soggetti titolari di reddito d’impresa ai sensi dell’articolo 102, comma 2, del Tuir”. Questo chiarimento riguarda effettivamente le sole imprese perché si tratta di una disposizione non applicabile agli esercenti arti e professioni.

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