Il confronto non regge e anche in questo mese di aprile 2016 e con la prospettiva che a maggio 2016 cambi poco, i migliori conti correnti sono quelli online. Non solo, ma oltre la metà dei correntisti italiani usa il web per operare con la propria banca. Sono il 55% con un aumento del 9% su base annua. Due operazioni su tre oggi vengono effettuate online e non sono più solo i giovani a usare l’home banking: anche il 35% dei clienti di età compresa tra i 55 e i 75 anni dialoga con l’istituto di credito via web. È quanto emerge dall’indagine realizzata da Abi con Gfk, presentata alla decima edizione del convegno Dimensione Cliente.

Come viene fuori dallo studio, i clienti fanno un uso sempre più intercanale della banca: cioè non si accontentano più di un solo percorso di accesso ai servizi ma si spostano da uno all’altro, utilizzando tutti quelli messi a disposizione a seconda delle necessità e delle situazioni. In particolare, l’81% si interfaccia con le banche a distanza, soprattutto per le operazioni e i pagamenti di tutti i giorni, e va in filiale per le scelte finanziarie più complesse. Se Internet si conferma il canale a distanza preferito, anche il mobile banking continua a farsi strada tra le abitudini dei correntisti del Belpaese: il 19% porta con sé la propria banca ovunque vada, accedendo ai servizi via smartphone (+3% sul 2014).

Sempre secondo l’indagine, con il progressivo diffondersi negli ultimi anni dei canali a distanza, i clienti delle banche hanno sensibilmente ridotto le loro visite in filiale. In media, ciascun correntista si reca nell’agenzia di riferimento tredici volte nel corso dell’anno, contro le oltre 16 del 2010 e le 18 del 2008, sempre più spesso su appuntamento e in fasce orarie più estese. Liberata di molta parte dell’operatività routinaria, la filiale ha acquisito un nuovo ruolo nella filiera distributiva e sempre più strumenti informatici e spazi dedicati alla consulenza si sostituiscono a casse e contante in circolazione.

A fine dicembre 2015 in Italia erano operativi 30.091 sportelli bancari, in diminuzione di 649 unità rispetto a dicembre 2014, con una variazione annua pari al -2,1%. Nei confronti del numero massimo di filiali, registrato a fine 2008, è in diminuzione di 4.048 unità pari al -11,9%. In Italia ogni 100.000 abitanti ci sono 49 sportelli bancari, valore non distante da quello che si registra in Germania (44 filiali a fine 2014). La media europea è di 36 sportelli ogni 100.000 abitanti. È in diminuzione anche la frequenza di visite mensili alla filiale, che passa da 1,5 volte al mese nel 2008 a 1,1 l’anno scorso. Un altro segno dei tempi.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 2 Media: 5]

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento!
Il tuo nome