Arriva da oggi lunedì 10 luglio il Libretto famiglia, il nuovo sistema a disposizione delle persone fisiche per pagare prestazioni occasionali di baby sitter, badanti, lavoretti domestici e lezioni private. Lo strumento che per le famiglie sostituisce i voucher è operativo da oggi con la possibilità per prestatori e utilizzatori di iscriversi sulla piattaforma dell’Inps. Si prevede un pagamento di 10 euro lordi l’ora (8 netti al lavoratore e 2 per pagare contributi Inps e Inail). Si possono pagare in questo modo al massimo 280 ore l’anno per un importo top di 2.500 euro allo stesso prestatore (il limite è basato sui 9 euro netti previsti per le prestazioni occasionali fornite alle aziende).

In totale ogni utilizzatore può usare questo strumento per un massimo di cinquemila euro l’anno (per più prestatori). Ogni lavoratore può incassare al massimo con queste prestazioni occasionali cinquemila euro. Il pagamento avviene mediante un sistema elettronico attraverso la piattaforma informatica Inps oppure presso gli uffici postali, con il modello di versamento F24 o attraverso consulenti e i patronati. La comunicazione va fatta all’Inps entro il 3 del mese successivo alla prestazione, il pagamento il 15 del mese.

Ambito di applicazione. Il libretto famiglia destinato alle persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività professionali o d’impresa, serve a remunerare: piccoli lavori domestici, compresi lavori di giardinaggio, pulizia o manutenzione; assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità; insegnamento privato supplementare.

Diritti del lavoratore. Il prestatore ha diritto all’assicurazione Inps per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti, con iscrizione alla Gestione separata; all’assicurazione Inail contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali; al riposo giornaliero, alle pause e ai riposi settimanali. I compensi sono esenti da imposizioni fiscali e non incidono sullo stato di disoccupato.

Eccezione. Ai fini del calcolo del compenso fino a cinquemila euro per ogni utilizzatore, sono computati in misura pari al 75% i compensi per le prestazioni rese da titolari di pensione di invalidità o vecchiaia, giovani con meno di 25 anni regolarmente iscritti a un ciclo di studi, disoccupati, percettori di prestazioni integrative del salario, di reddito d’inclusione o di sostegno al reddito.

Oggetto del contratto. Le prestazioni occasionali remunerate attraverso il libretto di famiglia sono quelle che nel corso dell’anno civile danno luogo a compensi fino a cinquemila euro per ciascun prestatore, con riferimento a tutti gli utilizzatori; compensi fino a cinquemila euro per ciascun utilizzatore, con riferimento a tutti i prestatori; compensi fino a 2.500 euro per ogni prestatore in favore dello stesso utilizzatore.

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