L'invio all'Agenzia delle entrate si effettua solo via web



Ci sono due date da tenere ben in mente rispetto alla Certificazione Unica 2016. La prima è quella del 29 febbraio, giorno in cui va consegnata ai lavoratori dipendenti. La seconda è quella del 7 marzo, data limite entro la quale concludere le operazioni di trasmissione, esclusivamente via web attraverso l’apposito software, all’Agenzia delle entrate in vista della successiva preparazione del modello 730 2016 precompilato. E anche se ormai è una questione di ore, Caf e commercialisti continuano a chiedere e a sperare in uno slittamento last minute dei termini. Qualche novità potrebbe arrivare a breve dal Ministero dell’Economia. E, se per ragioni tecniche non fosse ormai possibile, quantomeno l’azzeramento delle sanzioni per i ritardatari.

Attenzione alle multe. Già, perché in caso di certificazione omessa, tardiva o errata la sanzione che si vedrebbero inflitta è pari a 100 euro per ogni documento con il tetto massimo di 50.000 euro per anno e sostituto d’imposta. Insomma, non proprio uno scherzo. La procedura di invio della Certificazione Unica 2016, come anticipato, va effettuata attraverso un computer collegato a Internet. L’Agenzia delle entrate ha messo a disposizione un software che solo pochi giorni fa è stato oggetto di importanti update.

Il software di controllo. Oltre a quello relativo alla compilazione, c’è l’applicativo per il controllo. Dal punto di vista tecnico è necessario utilizzare la Java Virtual Machine versione 1.7. Di fatto gira su tutti i sistemi operativi Windows, tra cui ovvero Windows 8, Windows 7 e Windows Vista, su Linux (sulle distribuzioni Ubuntu, Fedora e Red-hat 9) e Mac OSX, dalla versione 10.7.3 in avanti,

Gli aggiornamenti software. In particolare, e lo segnaliamo soprattutto per quei datori di lavoro alla ricerca delle istruzioni per la corretta compilazione della Certificazione Unica 2016, è stato aggiornato il controllo relativo all’obbligatorietà del numero di giorni di detrazione per redditi di lavoro dipendente o pensione nel caso di importi erogati per anni precedenti e data cessazione antecedente il 2015.

Nel caso di operazioni straordinarie, aggiornato il controllo relativo ai campi del Trattamento di fine rapporto per i moduli successivi al primo nel caso di presenza nella sezione del TFr dei soli campi DF001819 DF001844, DF001866 e DF001903. E ancora: aggiornamento dei comuni presenti nel frontespizio con quelli di nuova istituzione. Infine si segnalano l’update del controllo di obbligatorietà dei campi AU001071 e AU001002 e del controllo relativo ai campi da AU001052 a AU001062 per moduli successivi al primo.

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