Trasmissione telematica all'Agenzia delle entrate entro l'8 marzo



La corsa all’invio telematico della Certificazione Unica 2016, da effettuare entro il 7 marzo, non gioca a favore della precisione. Lo sanno bene commercialisti, Centri di assistenza fiscale e sostituti d’imposta perché le comunicazioni errate (così come quelle fuori tempo massimo) sono pagate a suo di multe, pari a 100 euro per ogni Certificazione e fino a un massimo comminabile di 50.000 euro. Non proprio una situazione agevole per chi è alle prese con le novità relative alla compilazione e con gli aggiornamenti del software per l’invio della documentazione via web all’Agenzia delle entrate. Non resta che attendere per capire se, almeno, sarà concesso l’azzeramento delle sanzioni per chi trasmette la Certificazione Unica 2016 con qualche giorno di ritardo.

A tal proposito, attenzione ai codici di carica necessari per una corretta compilazione della CU 2016 e dunque per non sbagliare ed essere soggetto a sanzioni: 1 per rappresentante legale, negoziale o di fatto, socio amministratore; 2 per rappresentante di minore, inabilitato o interdetto, ovvero curatore dell’eredità giacente, amministratore di eredità devoluta sotto condizione sospensiva o in favore di nascituro non ancora concepito ovvero amministratore di sostegno per le persone con limitata capacità di agire; 3 per curatore fallimentare; 4 per commissario liquidatore ovvero liquidazione coatta amministrativa ovvero amministrazione straordinaria.

E ancora: 5 per commissario giudiziale (amministrazione controllata) ovvero custode giudiziario (custodia giudiziaria), ovvero amministratore giudiziario in qualità di rappresentante dei beni sequestrati; 6 per rappresentante fiscale di soggetto non residente; 7 per erede; 8 per liquidatore (liquidazione volontaria); 9 per soggetto tenuto a presentare la dichiarazione ai fini Iva per conto del soggetto estinto a seguito di operazioni straordinarie o altre trasformazioni sostanziali soggettive (cessionario d’azienda, società beneficiaria, incorporante, conferitaria) ovvero, ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap, rappresentante della società beneficiaria (scissione) o della società risultante dalla fusione o incorporazione.

Infine, a chiudere il quadro ci sono i codici 10 per rappresentante fiscale di soggetto non residente; 11 per soggetto esercente l’attività tutoria del minore o interdetto in relazione alla funzione istituzionale rivestita; 12 per liquidatore (liquidazione volontaria di ditta individuale – periodo ante messa in liquidazione); 13 per amministratore di condomini; 14 per soggetto che sottoscrive la dichiarazione per conto di una pubblica amministrazione; 15 per commissario liquidatore di una pubblica amministrazione.

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