Si attende il collocamento agli investitori istituzionali

La nuova emissione dei Btp Italia 2016, al via ieri per i risparmiatori individuali e che salvo chiusura anticipata durerà fino al 20 ottobre 2016, è iniziata con un’ondata di vendite in mattinata e con un recupero in chiusura. Le richieste del primo giorno sono state 1,2 miliardi di euro. Una cifra ben distante dal passato. Il rendimento dello 0,35% garantito dal Btp Italia, al quale andrà poi sommata l’inflazione italiana che è comunque bassa, non è in grado di attirare in modo particolare l’attenzione dei risparmiatori Ma solo il 20 ottobre, giorno del collocamento agli investitori istituzionali, si capirà il reale gradimento del mercato. Per questa nuova emissione, il Ministero dell’Economia ha fissato la scadenza a otto anni con un tasso reale minimo dello 0,35%.

Il Ministero dell’Economia si è riservato la possibilità di chiudere in anticipo questa prima fase del periodo di collocamento, dandone comunicazione al mercato. In ogni caso, tutti gli ordini di acquisto del titolo, al di là della modalità prescelta degli investitori per eseguirli, via sportello presso la propria banca, via home banking oppure tramiti gli uffici postali abilitati, andranno a buon fine solo se effettuati nel corso del periodo di apertura del collocamento.

Dal punto di vista procedurale, terminata la seconda fase del periodo di distribuzione, le proposte di acquisto immesse sul Mot, il Mercato telematico delle obbligazioni, divengono ordini di acquisto, L’offerta totale che il Ministero dell’Economia intende garantire coincide con la proposta di vendita immessa sul Mot dal dealer (operatore selezionato tra gli specialisti in titoli di Stato con lo scopo di raccogliere ordini di acquisto) indicato per a seconda fase. Se l’ammontare complessivo degli ordini di acquisto risulti superiore all’offerta totale che il Ministero dell’Economia intende collocare per la seconda fase, tali ordini verranno soddisfatti sulla base di un criterio di riparto con arrotondamento per difetto di taglio unitario dei titoli.

Occorre far presente come il diritto di recesso attribuito dal Codice di consumo in relazione alla commercializzazione a distanza di servizi finanziari a consumatori non sia applicabile agli ordini di acquisto di Btp Italia effettuati online ed eseguiti sul Mot nel corso del periodo di collocamento. Si ricorda che si applicano le disposizioni contenute nel decreto per la Trasparenza nel collocamento dei titoli di Stato. In particolare, non sono previste commissioni a carico dell’investitore che acquista il titolo durante i giorni del collocamento.

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