Chi percepisce redditi particolari che sarebbero da dichiarare con il modello Unico 2016 può fare lo stesso il 730 2016 per approfittare di tempi più brevi, in caso di rimborso, e poter contare sulla maggiore semplicità che questo modello assicura. In buona sostanza è possibile presentare il frontespizio e alcuni quadri dell’Unico Persone Fisiche, rispettandone le relative scadenze, insieme al proprio modello 730 2016. Una soluzione, però, che si può adottare solo in alcuni casi.

In particolare, è possibile presentare il quadro RM dell’Unico abbinato al 730 se nel 2015 sono stati percepiti redditi di capitale di fonte estera sui quali non sono state applicate le ritenute a titolo d’imposta nei casi previsti dalla legge italiana oppure interessi, premi e altri proventi delle obbligazioni e titoli similari, pubblici e privati, sulle quali non è stata applicata l’imposta sostitutiva; sono state percepite indennità di fine rapporto da soggetti che non fanno da sostituto d’imposta; sono stati percepiti proventi da depositi a garanzia per cui è dovuta un’imposta sostitutiva pari al 20%; sono stati percepito redditi derivanti dall’attività di noleggio occasionale di imbarcazioni e navi da diporto tassati con imposta sostitutiva al 20%. Chi sceglie di utilizzare il quadro RM abbinato al 730 2016 non può optare per la tassazione ordinaria che è prevista per alcuni dei redditi appena visti.

Occorre utilizzare il quadro RT dell’Unico se nel 2015 non si è optato per il regime amministrato o gestito e sono state realizzate plusvalenze derivanti da partecipazioni non qualificate (escluse quelle che derivano dalla cessione di partecipazioni in società residenti in Paesi o territori con fiscalità privilegiata) i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati e altri redditi diversi di natura finanziaria; sono state realizzate solo minusvalenze da partecipazioni qualificate e/o non qualificate e perdite relative ai rapporti da cui possono derivare altri redditi diversi di natura finanziaria e le vuoi riportare negli anni successivi; è stato rivalutato il valore delle partecipazioni nel 2015.

Infine, occorre utilizzare il modulo RW dell’Unico, se nel 2015 sono stati realizzati investimenti all’estero o attività estere di natura finanziaria. Presentalo anche per il calcolo delle imposte (Ivie, l’imposta sul valore degli immobili situati all’estero e Ivafe, l’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero) per immobili all’estero di cui si è proprietario o titolare di altro diritto reale o ad attività finanziarie possedute all’estero.

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