A grandi passi verso la proroga ufficiale dei tempi di trasmissione del 770 2016. La rotta è stata ormai tracciata e si resta in attesa della comunicazione dell’Agenzia delle entrate. Il termine per l’invio telematico del 770 scade il 31 luglio 2016, che però quest’anno cade di domenica. La data dovrebbe slittare a lunedì primo agosto ma siccome fino al 20 agosto sono sospesi gli adempimenti e i versamenti in scadenza il nuovo termine per il 2016 diventa lunedì 22 agosto. Quest’anno il 20 cade di sabato. L’operazione, si ricorda, va effettuata per via telematica. Lo slittamento per il 770 ricade anche sull’invio delle Certificazioni Uniche, per le quali il termine di trasmissione telematica alle Entrate non scadeva lo scorso 7 marzo.

Si tratta essenzialmente dei modelli con i dati reddituali non necessari per le dichiarazioni precompilate. Anche se con l’allargamento della precompilata anche a Unico Pf, si rende opportuno chiarire quali siano i redditi interessati da questa proroga. Il modello 770 2016 semplificato deve essere utilizzato dai sostituti d’imposta per comunicare in via telematica all’Agenzia delle entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno 2015, i relativi versamenti e le eventuali compensazioni effettuate nonché il riepilogo dei crediti.

Il modello 770 2016 ordinario deve essere utilizzato dai sostituti d’imposta, dagli intermediari e dagli altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti, tenuti, sulla base di specifiche disposizioni normative, a comunicare i dati relativi alle ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale erogati nell’anno 2015 od operazioni di natura finanziaria effettuate nello stesso periodo, nonché i dati riassuntivi relativi alle indennità di esproprio e quelli concernenti i versamenti effettuati, le compensazioni operate e i crediti d’imposta utilizzati.

Sono tenuti a presentare il modello 770 2016 semplificato le società di capitali residenti nel territorio dello Stato; gli enti commerciali equiparati alle società di capitali residenti nel territorio dello Stato; gli enti non commerciali; le associazioni non riconosciute, i consorzi, le aziende speciali; le società e gli enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato; i trust; i condomini; le società di persone residenti nel territorio dello Stato; le società di armamento residenti nel territorio dello Stato; le società di fatto o irregolari residenti nel territorio dello Stato.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 27 Media: 4]

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento!
Il tuo nome