Trasmissione all'Agenzia delle entrate per via telematica



La proroga del 770 2016 è ufficiale ed è stata messa nero su bianco. Slitta dal 31 luglio (in realtà primo agosto, essendo domenica) al 15 settembre il termine per la presentazione del modello in via telematica all’Agenzia delle entrate. L’indicazione è contenuta nel decreto del presidente del Consiglio dei ministri che porta la data del 26 luglio 2016. Il documento prevede appunto il “Differimento di termini per la presentazione in via telematica della dichiarazione dei sostituti d’imposta, relativa all’anno 2015“. E a suggello dell’ufficialità del provvedimento relativo alla proroga del 770 2016 c’è la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale numero 176.

La dichiarazione dei sostituti d’imposta, di cui all’articolo 4, comma 1, del decreto del presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, relativa all’anno 2015 – si legge nell’articolo unico del decreto del presidente del Consiglio dei ministriè presentata in via telematica, direttamente ovvero tramite i soggetti incaricati di cui all’articolo 3, commi 2-bis e 3, del medesimo decreto del presidente della Repubblica n. 322 del 1998, entro il 15 settembre 2016“. Di conseguenza sono state accolte le richieste delle categorie professionali, in particolar modo dai consulenti del lavoro che, tuttavia, invocano adesso un rinvio strutturale al 30 settembre di ogni anno.

La proroga è stata concessa tenendo conto, si legge appunto nel preambolo del decreto, delle “esigenze generali rappresentate dalle categorie professionali in relazione ai numerosi adempimenti fiscali da porre in essere per conto dei contribuenti e dei sostituti d’imposta“. Vale la pena fa notare come anche lo scorso anno gli adempimenti relativi al modello 770 2016 erano stati rinviati per decreto del presidente del Consiglio dei ministri. A differenza di quest’anno erano però stati concessi alcuni giorni in più, essendo stato fissata la scadenza dei tempi di presentazione al 21 settembre.

La dichiarazione relativa al modello 770 2016 semplificato deve essere presentata esclusivamente per via telematica. Non è quindi consentita la presentazione tramite banche convenzionate o uffici postali, né i soggetti momentaneamente all’estero possono utilizzare il mezzo della raccomandata o altro sistema equivalente. La dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle entrate. La prova della presentazione della dichiarazione è data dalla comunicazione attestante l’avvenuto ricevimento dei dati, rilasciata per via telematica.

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