Problemi con il Sistema tessera sanitaria: si va al 9 febbraio



Alla fine le richieste sono state accolta e la proroga dell’invio delle spese mediche e sanitarie nell’ambito del 730 2017 precompilato è arrivata. La nuova scadenza da segnare sul calendario è giovedì 9 febbraio, rispetto alla data iniziale del 31 gennaio. Sono coinvolti farmacie, infermieri, ostetrici, parafarmacie, psicologi, tecnici sanitari di radiologia medica e ottici, veterinari, ma anche medici e odontoiatri, strutture autorizzate all’esercizio di attività sanitarie e sociosanitarie e strutture accreditate al Servizio sanitario nazionale. Alla base della decisione ufficiale dell’Agenzia delle entrate ci sono stati i problemi relativi al mancato ricevimento delle credenziali di accesso al Sistema tessera sanitaria per l’invio telematico dei documenti.

La proroga dell’invio delle spese mediche e sanitarie nell’ambito del 730 2017 precompilato impatta anche sui tempi entro cui i contribuenti possono comunicare la propria opposizione all’utilizzo delle spese sanitarie per l’elaborazione della dichiarazione precompilata, accedendo direttamente all’area autenticata del sito web del Sistema tessera sanitaria. La nuova fascia di tempo (per “non alterare il sistema di tutela della privacy” spiegano dalle Entrate) va dal 10 febbraio al 9 marzo 2017. Per effettuare la comunicazione ci sono le solite tre strade: via posta elettronica, via telefono al Centro di assistenza dell’Agenzia delle entrate (848.800.444 e 06.96668907 da cellulare o +39 0696668933 da estero), di persona presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate.

Quali sono le tipologie di spesa? Sono di vario tipo: ticket per acquisto di farmaci e per prestazioni fruite nell’ambito del Servizio sanitario nazionale; spese relative all’acquisto di farmaci, anche omeopatici; spese relative all’acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura CE; servizi sanitari erogati dalle farmacie come ecocardiogramma, spirometria, holter pressorio e cardiaco, test per glicemia, colesterolo e trigliceridi o misurazione della pressione sanguigna; farmaci per uso veterinario; assistenza specialistica ambulatoriale; visita medica generica e specialistica o prestazioni diagnostiche e strumentali; prestazione chirurgica; certificazione medica; ricoveri ospedalieri ricollegabili a interventi chirurgici o a degenza, al netto del comfort.

E infine, protesi e assistenza integrativa; cure termali; prestazioni di chirurgia estetica e di medicina estetica. In definitiva, in riferimento alla proroga dell’invio delle spese mediche e sanitarie nell’ambito del 730 2017 precompilato, le Entrate riconoscono che «tenuto conto delle esigenze manifestate dai nuovi soggetti tenuti per il primo anno alla trasmissione dei dati e della necessità di assicurare l’invio di informazioni il più possibile corrette e complete ai fini della predisposizione della dichiarazione precompilata, si è ritenuto d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze di poter prorogare di nove giorni la scadenza del 31 gennaio prevista per la trasmissione delle spese sanitarie riferite all’anno 2016 senza impattare sul calendario della campagna dichiarativa 2017».

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