Il modello 730 2016 precompilato è scaricabile via web sul sito dell’Agenzia delle entrate. Spetta al singolo contribuente verificare che le informazioni presenti siano corrette prima di trasmetterlo alle stesse Entrate. Rispetto allo scorso anno, sono tante le novità sul fronte detrazioni e deduzioni. Vediamo quali sono.

Bonus mobili

La sostituzione della caldaia, in quanto intervento diretto a sostituire una componente essenziale dell’impianto di riscaldamento e come tale qualificabile intervento di manutenzione straordinaria, consente l’accesso al bonus mobili. Quindi chi sostituisce la caldaia può beneficiare anche dell’agevolazione fiscale che permette di detrarre il 50% della spesa sostenuta per gli arredi.

Ristrutturazioni

L’intervento di sostituzione della vasca da bagno con un’altra asca con sportello apribile o con un box doccia non può essere detratto al 50% nell’ambito del 730 2016 precompilato perché si tratta di manutenzione ordinaria. L’intervento non rientra nemmeno tra i lavori “finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche”

Risparmio energetico

Dall’anno d’imposta 2015 è possibile ottenere la detrazione del 65% anche per le spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari e di impianti di climatizzazione invernali dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, con l’introduzione di due nuovi codici per poter usufruire della detrazione.

Pertinenze

L’acquisto in comproprietà di una unica pertinenza adibita al servizio di due distinti immobili è agevolato ai fini della detrazione (50%) in base alla spesa da ciascuno sostenuta. Il tetto massimo di spesa ammissibile sulla pertinenza è pari a 96.000 euro e va rapportato in funzione dell’immobile a cui la stessa è asservita. In pratica tale limite va considerato unitariamente per abitazione e pertinenza. Ogni comproprietario può dedurre dal reddito complessivo la quota di rendita, pari alla percentuale di possesso della pertinenza stessa.

Istruzione

I contributi volontari per l’innovazione tecnologica, come l’acquisto di cartucce stampanti, per l’edilizia scolastica, come il pagamento di lavori di manutenzione o riparazione, per l’ampliamento dell’offerta formativa, come l’acquisto di fotocopie per verifiche o approfondimenti, rientrano nell’ambito di applicazione della detrazione del 19%. Invece le tasse, i contributi obbligatori, quelli volontari e le altre erogazioni liberali deliberati dagli istituti scolastici e sostenuti per la frequenza scolastica rientrano tra le “spese per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria” e hanno un limite annuo di 400 euro per studente. Rientrano tra le spese di frequenza anche la spesa per la mensa e la tassa di iscrizione.

Spese funebri

Viene elevato a 1.550 euro l’importo massimo su cui applicare la detrazione del 19% delle spese funebri nel 730 2016 precompilato, che diventa fruibile indipendentemente dall’esistenza di un vincolo di parentela.

Erogazioni liberali

Viene elevato a 30.000 euro annui (da 2.065 euro) l’importo massimo su cui poter beneficiare della detrazione del 26% per le erogazioni liberali alle onlus.

Pedagogista

Le spese sostenute per le prestazioni rese da un pedagogista non sono detraibili nel 730 2016 precompilato.

Mesoterapia e ozonoterapia

Le spese relative ai trattamenti di mesoterapia e ozonoterapia effettuati da personale medico sono ammesse in detrazione. Per la detraibilità occorre che tali spese siano oggetto di una prescrizione medica. Non sono detraibili i trattamenti di haloterapia o grotte di sale, poiché al momento non sono stati assimilati alle procedure sanitarie.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 2 Media: 5]

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento!
Il tuo nome