Aumenta l'indicazione delle spese deducibili e detraibili via web



Il conto alla rovescia per l’Unico 2016 precompilato e il 730 2016 precompilato. Esaminiamo nel dettaglio tutte le scadenze di cui i contribuente deve tenere conto, ricordando che tra le spese deducibili e detraibili ci sono contratti e premi assicurativi, certificazioni uniche, interessi passivi, contributi previdenziali, previdenza complementare, contributi per lavoratori domestici, spese universitarie, rimborsi spese sanitarie, spese funebri.

Venerdì 15 aprile 2016

La disponibilità. È la data entro la quale l’Agenzia delle entrate mette a disposizione dei contribuenti il 730 2016 su una sezione dedicata del proprio sito. A partire da lunedì 2 maggio i contribuenti potranno accettare, modificare o integrare il modello e spedirlo con il fai da te o con un intermediario.

Giovedì 7 luglio 2016

La presentazione. È l’ultimo giorno, salvo proroghe in corso d’opera, per l’invio del modello 730 2016, sia cartaceo che precompilato. Il termine non cambia sia nel caso di presentazione diretta alle Entrate sia nell’ipotesi di presentazione al sostituto d’imposta oppure a un intermediario ovvero Caf o professionista abilitato.

Venerdì 30 settembre 2016

Unico correttivo. Scade il termine per presentare la dichiarazione correttiva nei termini. Entro tale data, infatti, va trasmesso il modello Unico persone fisiche 2016 nel caso in cui la dichiarazione integrativa comporti un minor credito o un maggior debito per il contribuente.

Martedì 25 ottobre 2016

Il 730 integrativo. Il contribuente ha l’opportunità di presentare entro questa data un 730 2016 integrativo tramite Caf o professionista abilitato. La possibilità è vincolata alle situazioni in cui l’integrazione del modello già trasmesso comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata.

Giovedì 10 novembre 2016

Il 730 rettificativo. Qualora il Caf o il professionista si accorga di aver rilasciato un visto di conformità infedele, entro il 10 novembre il contribuente può presentare una dichiarazione rettificativa o, qualora non intenda presentarla, l’intermediario può inviare una comunicazione dei dati relativi alla rettifica.

Le credenziali. Per accedere al 730 precompilato dipendenti e pensionati occorre utilizzare le credenziali rilasciate dall’Agenzia delle entrate.

La richiesta. Le credenziali possono essere richieste sul sito agenziaentrate.gov.it, presso gli uffici territoriali delle Entrate o tramite l’app dell’Agenzia delle entrate.

La smart card. I possessori di Smart card o Cns devono inserire la carta nel lettore e, dopo la registrazione, il sistema fornirà il Pin e la password di accesso a Fisconline.

Pin Inps e Noi Pa. I contribuenti che già dispongono del Pin dispositivo potranno accedere dal sito dell’Inps. Mentre i dipendenti pubblici possono usare il portale NoiPa.

Spid. Anche lo Spid (Sistema pubblico di identità digitale) consentirà di accedere al 730. L’Agenzia delle entrate è tra le prime amministrazioni che hanno scelto di aderire.

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