A partire dal 15 aprile il modello è scaricabile sul sito dell'Agenzia delle entrate



Si avvicina il 15 aprile, giorno di disponibilità del 730 2016 precompilato sul sito dell’Agenzia delle entrate. Poi ci saranno oltre due mesi per completarlo, correggerlo e inviare la versione definitiva. La novità di quest’anno è l’Unico 2016 precompilato, scaricabile dal 7 luglio. La principale novità di cui tenere conto è l’inserimento delle spese mediche e dei costi sostenuti per l’acquisto di farmaci. La detrazione sulle somme pagate è pari al 19%. Attenzione al rigo E6 sulle spese rateizzate negli anni scorsi: il consiglio è di verificare che sia tutto inserito.

Altra novità è la possibilità di inserire la prima rata dei bonus del 50% per la ristrutturazione casa e del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica, tra l’altro prorogati fino al 31 dicembre di quest’anno. I dati non saranno inseriti in automatico, ma spetta al contribuente aggiungerli nella dichiarazione. E sempre da quest’anno sono detraibili al 19% per un importo massimo di 400 euro le spese per la frequenza in asili pubblici e privati da tre a sei anni, e per le scuole elementari medie inferiori e superiori, comprese quelle relative alla mensa scolastica. Attenzione: non sono indicate nella versione precompilata.

Tutte le scadenze

Le prime due sono passate in rassegna. Entro il 29 febbraio il sostituto d’imposta ha inviato la certificazione delle ritenute ed entro il 7 marzo ha inoltrato per via telematica la Certificazione Unica all’Agenzia delle entrate. A partire dal 15 aprile, dunque, sul sito dell’Agenzia delle entrate viene messo a disposizione dei contribuenti che hanno diritto il modello 730 2016 precompilato. Entro il 7 luglio, lo stesso modello deve essere presentato all’Agenzia delle entrate direttamente, usufruendo dei canali telematici, o attraverso un soggetto abilitato ovvero professionisti o Caf. A partire da questa stessa data, sul sito delle Entrate sarà disponibile il modello Unico precompilato.

Entro il 30 settembre, il modello Unico precompilato dovrà essere presentato all’Agenzia delle entrate. A partire dalla retribuzione di competenza del mese di luglio 2016, il sostituto d’imposta procede al versamento del saldo d’imposta 2015 eventualmente dovuto e a quello del primo acconto 2016. Gli importi sono trattenuti direttamente in busta paga. Per i pensionati, tali operazioni saranno effettuate nei mesi di agosto o di settembre. Entro tali termini saranno effettuati gli eventuali rimborsi con una eccezione: se il rimborso spettante è superiore a quattromila euro ovvero se dalla dichiarazione dei redditi emergono situazioni che contrastano con gli elementi in possesso dell’Agenzia delle entrate, il rimborso potrà avvenire entro i quattro mesi successivi alla data del 7 luglio, previa possibile verifica dei documenti che hanno dato origine al credito spettante.

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