In attesa di una proroga, occorre procedere con l'invio entro il 7 luglio



Al via la fase due del 730 2016 precompilato: dal primo pomeriggio di ieri fino al 7 luglio, i contribuenti possono accettare, integrare o modificare il proprio 730, già compilato in tutto o in parte dal Fisco, e trasmetterlo all’Agenzia delle Entrate direttamente dal proprio PC. Ma è in ballo una proroga della scadenza di circa 15 giorni, al 25 luglio. A ricordarlo sono le stesse Entrate che sottolineano come, nella fase uno, dal 15 aprile a oggi, gli accessi per la sola visualizzazione della precompilata sono stati oltre un milione e ottocentomila, il 16% in più rispetto all’anno scorso. A metà dello scorso mese, l’Agenzia ha messo a disposizione dei contribuenti la dichiarazione precompilata per consentire loro di consultare i dati presenti e di verificarne l’esattezza.

Come è composto il modello 730 2016? In prima battuta ci sono le informazioni relative al contribuente, dati dei familiari a carico e del sostituto d’imposta. Quindi Quadro A (redditi dei terreni), Quadro B (redditi dei fabbricati), Quadro C (redditi di lavoro dipendente e assimilati), Quadro D (altri redditi) ovvero redditi di capitale, redditi di lavoro autonomo non derivante da attività professionale e redditi diversi, Quadro E (oneri e spese detraibili e oneri deducibili), Quadro F (acconti, ritenute, eccedenze e altri dati), Quadro G (crediti d’imposta), Quadro I (Imposte da compensare), Quadro K (Comunicazione dell’amministratore di condominio), Firma della dichiarazione

D’ora in poi tutta la platea interessata (20 milioni) può quindi decidere se inviarla così com’è oppure con integrazioni o modifiche. In ogni caso, fino al 7 luglio, il 730 2016 può essere inviato, in autonomia o delegando un intermediario (Caf o professionista abilitato) o il proprio sostituto d’imposta. Da quest’anno i campi da riempire sono meno numerosi grazie all’inclusione di nuove voci relative a spese sanitarie (esclusi i farmaci da banco), spese universitarie, bonifici per ristrutturazioni e bonus energetico, previdenza complementare e spese funebri. Un apposito collegamento disponibile sul sito dell’Agenzia conduce direttamente all’area di autenticazione.

Per entrare nel modello è possibile scegliere tra diverse chiavi di accesso: il codice Pin per i servizi telematici dell’Agenzia, che può essere richiesto sullo stesso sito, presso gli uffici territoriali o utilizzando l’app Agenzia Entrate; in alternativa, possono essere utilizzati anche la Carta Nazionale dei Servizi, il Pin dispositivo rilasciato dall’Inps e Spid, il nuovo Sistema Pubblico di Identità Digitale, che consente di utilizzare le stesse credenziali per tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni e delle imprese aderenti. In alternativa, per il modello 730 il contribuente può sempre scegliere di delegare un intermediario: Caf, professionisti e sostituti d’imposta.

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