È già possibile accedere alla dichiarazione precompilata 730 2016 sul sito dell’Agenzia delle entrate attraverso il codice Pin rilasciato dall’Agenzia per i servizi telematici di Fisconline, con la carta servizi, con il sistema NoiPa, con il Pin dell’Inps o via Spid. Attenzione alle scadenze: fino al primo maggio può essere solo consultata. Tra il 2 maggio e il 7 luglio (ma è in ballo la proroga al 26 luglio) può essere modificata, integrata e trasmessa. tra l’8 luglio e il 30 settembre è tempi di eventuale correzione attraverso la presentazione di una dichiarazione correttiva. Infine, tra l’8 luglio e il 25 ottobre può essere integrata attraverso il 730 2016 integrativo trasmesso da un intermediario.

Verifiche

Se il contribuente decide di modificare il modello 730 precompilato o addirittura di scriverne uno ex novo, senza nemmeno aprire quello accessibile su Internet dal 15 aprile, non sarà più escluso dai controlli formali disposti a campione dall’Agenzia delle entrate.

Fatture e scontrini

È sempre consigliabile conservare fatture e scontrini per tutte le spese che possono essere detratte dal reddito attraverso il 730 o il modello Unico. Ben difficilmente, infatti, le cifre calcolate dalle Entrate comprendono tutto.

Rette universitarie

Attenzione alle rette pagate per le università private: è possibile che compaiano nel foglio informativo ma a tutt’oggi è impossibile detrarle perché la legge sulla buona scuola rinviava a un decreto successivo i tetti di spesa detraibili. Ma il decreto, atteso per febbraio, non c’è ancora.

Redditi dei fabbricati

Nella sezione II del quadro B viene prevista la possibilità di indicare solo il codice identificativo del contratto di locazione al posto degli estremi di registrazione. Le istruzioni al 730 ricordano che è necessario compilare la sezione II “riportando gli estremi di registrazione”: se il contratto di locazione è stato stipulato con l’opzione per la cedolare secca; per beneficiare della riduzione del 30% del reddito, in caso di locazione a tassazione ordinaria, se il contratto è stato stipulato a canone concordato o se l’immobile è situato in Abruzzo e locato a residenti nei Comuni colpiti dal sisma del 6 aprile 2009.

Redditi da lavoro dipendente

Non c’è il rigo C4, in quanto per l’anno d’imposta 2015 non è stata prevista la tassazione agevolata con imposta sostitutiva per i premi di incrementi della produttività. È passato da 6.500 a 7.500 euro il limite oltre il quale il reddito di lavoro dipendente dei lavoratori frontalieri concorre a formare il reddito complessivo. È riconosciuta un’esenzione fino al limite di 6.700 euro per i redditi di lavoro dipendente e pensione prodotti in euro dai residenti di Campione d’Italia. Per l’anno 2015 il bonus è stato riconosciuto il bonus Irpef per 12 mensilità (massimo 80 euro mensili), passando quindi da complessivi 640 euro – riconosciuti nel 2014 (otto mensilità) – a 960 euro.

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