Tra le partite aperte c'è quella dei beneficiari dell'otto, cinque e due per mille dell'Irpef



In vista dell’invio del 730 2016 precompilato, già scaricabile sul sito dell’Agenzia delle entrate, occorre come al solito scegliere a chi (eventualmente) destinare i cosiddetti otto, cinque e due per mille dell’Irpef tra chiese, cultura, volontariato, onlus e partiti. Otto diversi elenchi e competenze divise tra i ministeri complicano i controlli. Manca ancora all’appello il decreto sull’obbligo di pubblicare i rendiconti. Tanto per avere un esempio con lo scorso anno, il 45,8% delle dichiarazioni contiene una scelta sull’8 per mille, il 40,5% per il 5 per mille e solo il 2,7% per il 2 per mille.

Volontariato e Onlus. Entro il 9 maggio le organizzazioni di volontariato e le altre Onlus devono iscriversi agli elenchi del cinque per mille tramite il sito dell’Agenzia delle entrate (agenziaentrate.gov.it). Gli elenchi definitivi saranno pubblicati il 25 maggio. Entro il 30 giugno gli enti devono presentare all’Agenzia una dichiarazione sostitutiva sulla permanenza dei requisiti. I contributi saranno erogati dal ministero del Lavoro.

Sport dilettantistico. Stesse modalità per le associazioni sportive dilettantistiche ma la dichiarazione sostitutiva va presentata al Coni. Le somme sono erogate dalla Presidenza del Consiglio.

Ricerca scientifica. Le università e gli enti che fanno ricerca scientifica possono iscriversi agli elenchi del cinque per mille fino al 30 aprile, telematicamente, tramite il sito del ministero dell’Istruzione, cinquepermille.miur.it. Gli elenchi saranno predisposti dal Miur e lo stesso ministero erogherà poi le somme spettanti.

Ricerca sanitaria. Entro il 30 aprile devono presentare domanda di iscrizione al ministero della Salute solo gli enti che non erano inclusi nell’elenco dei destinatari 2015, ma lo saranno nel 730 2016 precompilato. Le somme spettanti saranno versate dallo stesso ministero.

Cultura. Le organizzazioni private che si occupano della valorizzazione dei beni culturali e che dal 2012 accedono ai fondi del cinque per mille sono individuate dal ministero dei Beni culturali. Non possono cioè essere scelte dal contribuente, che in dichiarazione può mettere solo la sua firma a favore del settore. I soggetti che vogliono iscriversi agli elenchi devono presentare domanda allo stesso ministero, entro il 31 maggio Da quest0anno si può destinare il due per mille dell’Irpef alle associazioni culturali. Gli enti fanno domanda di iscrizione al ministero dei Beni culturali ma l’elenco è tenuto dalla Presidenza del Consiglio.

Partiti politici. Dal 2014 si può devolvere il due per mille ai partiti e lo si può fare anche adesso con il 730 2016 precompilato. I beneficiari sono iscritti in un registro nazionale tenuto dalla Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici.

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