Il modello è scaricabile sul sito dell'Agenzia delle entrate



Questa è la settimana del rilascio dei modelli 730 2016 precompilati. L’appuntamento è dal 15 aprile sul sito dell’Agenzia delle entrate. Rispetto allo scorso anno sono tante le novità, dall’inserimento delle spese mediche alle verifiche preventive, dai documenti essenziali alle spese sugli immobili. Quali sono le voci incluse nel modello 730 2016 precompilato e la documentazione che ne attesta la veridicità?

Certificazione redditi conseguiti

Lavoro dipendente, pensione e assimilati (collaborazioni a progetto). Certificazione dei compensi percepiti nel 2015, certificazioni uniche e redditi assimilati di lavoro dipendente, borse di studio, indennità per cariche elettive, assegni percepiti dal coniuge separato o divorziato, assegni di disoccupazione.

Sostituto d’imposta. Ci si deve accertare della correttezza dei dati anagrafici del sostituto d’imposta che dovrà effettuerà il conguaglio). Attenzione quindi in caso di più certificazioni uniche di lavoro dipendente e in caso di modifica del datore di lavoro nel corso del 2016.

Compensi occasionali. Certificazioni uniche di compensi di lavoro autonomo o commerciale occasionali percepiti (principio di cassa) nel 2015.

Oneri su immobili

Spese per le quali spetta la detrazione del 50% sull’importo massimo di 96.000 euro per immobile (10 rate). Spese sostenute per la realizzazione di interventi di recupero del patrimonio edilizio su immobili abitativi. Ai fini della detrazione occorre reperire: dati catastali immobili e relative abilitazioni amministrative, fatture e bonifici bancari, con apposita causale, pagati nel corso dell’anno 2015 (principio di cassa).

Bonus mobili. Spese per acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe non inferiore ad A+, solo se relativi a immobili oggetto di interventi di recupero edilizio con detrazione massima 10.000 euro di spesa in 10 rate.

Spese per interventi riqualificazione energetica che danno diritto alla detrazione del 65%. Detrazione possibile su immobili a uso abitativo e non nel 730 2016 precompilato. Ai fini della detrazione bisogna reperire: asseverazione tecnico abilitato con ricevuta di invio della documentazione all’Enea, fatture e ricevute fiscali con relativi bonifici bancari pagati (con apposita causale) nel corso dell’anno 2015.

Spese deducibili

Contributi a forme pensionistiche complementari. Copia certificazione versamenti contributi a forme pensionistiche complementari e contributi e premi alle forme pensionistiche individuali, nel limite massimo di 5.164,57 euro.

Contributi previdenziali. Bollettini di pagamento dei contribuiti previdenziali pagati per cassa per conto di colf, badanti e baby sitter.

Erogazioni liberali. Ricevute erogazioni liberali in favore di Onlus, Aps, fondazioni, e associazioni riconosciute nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nel limite massimo di settantamila euro. Tali somme possono in alternativa essere portati in detrazione d’imposta.

Oneri detraibili

Interessi passivi su mutui ipotecari per l’acquisto di immobili (detrazione del 19% sull’intero importo). Reperire copia della certificazione rilasciata dall’istituto di credito sull’importo degli interessi pagati nel 2015 (abitazione principale massimo quattromila euro, costruzione abitazione principale massimo 2.065,83 euro). Attenzione alle casistiche dove, l’importo del mutuo è superiore al prezzo di acquisto dell’immobile.

Scuola, sport e università (detrazione del 19% sull’intero importo). Bollettini e bonifici comprovanti il sostenimento di spese per la frequenza scuole dell’infanzia, primo ciclo di istruzione e scuola secondaria di secondo grado (massimo 400 euro l’anno per alunno o studente). Attività sportive praticate dai ragazzi (dai 5 ai 18 anni): copia bollettino bancario o postale di pagamento o fattura o altra quietanza di pagamento. Tasse universitarie presso università statali e non statali (se non statali nei limiti del decreto del Miur).

Erogazioni liberali (detrazione del 19% sull’intero importo). Erogazioni liberali in denaro per attività culturali e artistiche a favore di enti che operano nel settore dello spettacolo o enti operanti nel settore musicale (massimo 2% del reddito complessivo), a favore di associazioni sportive dilettantistiche (massimo 1.500 euro), in favore di Associazioni di promozione sociale (massimo 2.065,83 euro), a favore di istituti scolastici di ogni ordine e grado, compreso contributo attività formative

Spese mediche (detrazione del 19% solo sull’importo che eccede i 129,11 euro). Spese per prestazioni chirurgiche, analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni, spese per prestazioni mediche specialistiche, spese per prestazioni rese da medici generici, comprese visite e cure di medicina omeopatica), spese sostenute per l’acquisto dei medicinali.

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