Obbligatorio servirsi di un intermediario abilitato per la trasmissione telematica



Scaduto il termine per l’invio del modello 730 2016 precompilato, si apre la possibilità di rimediare a errori e omissioni, a proprio vantaggio o meno. contribuenti hanno tempo fino al 25 ottobre per modello e relativa documentazione. Per il 730 integrativo obbligatorio servirsi di un intermediario abilitato. Il rimborso arriverà direttamente dal sostituto. Possibile l’utilizzo del ravvedimento operoso entro il 31 dicembre del quarto anno successivo alla presentazione.

Le scadenze 730 2016 integrativo

Entro il 25 ottobre 2016 è possibile presentare il modello 730 integrativo a favore indicando il codice 1 nella apposita casella 730 integrativo presente nel frontespizio. Il modello può essere inoltrato solo per il tramite di un intermediario abilitato (Caf, professionista). In alternativa è possibile presentare un modello Unico 2016 Pf entro il 30 settembre 2016 (correttiva nei termini), oppure entro il più ampio termine del 30 settembre 2017 (integrativa a favore). L’eventuale maggior credito può essere chiesto a rimborso o utilizzato subito in compensazione.

I casi possibili

È possibile presentare il 730 integrativo anche nell’ipotesi in cui i dati da modificare (nel 730 originario) riguardino esclusivamente quelli del sostituto d’imposta (codice 2 casella 730 integrativo). Nel caso invece in cui le modifiche e/o integrazioni di dati presenti nel modello 730 originario fossero relativi sia al sostituto d’imposta che ad altri dati della dichiarazione va indicato esclusivamente il codice 3 nella casella 730 integrativo.

Maggior debito o minor credito

Va presentato obbligatoriamente un modello Unico 2016 PF a cui dovrà fare seguito il pagamento del maggior debito dovuto in ravvedimento operoso, ivi compresa la differenza rispetto all’importo del credito risultante dal modello 730 originario, che verrà comunque rimborsato dal sostituto d’imposta. Nella compilazione di Unico 2016 integrativo (a favore dell’erario) si dovrà aver cura di compilare il rigo RN42 con indicazione del debito/credito Irpef risultante dal 730/2016 il cui rimborso/addebito avviene comunque integralmente in busta paga.

Le scadenze Unico 2016 integrativo

Il modello Unico integrativo 2016 può essere presentato: 8 entro il 30 settembre 2016 (correttiva nei termini); 8 entro il 30 settembre 2017, termine previsto per la presentazione del modello Unico relativo all’anno successivo (dichiarazione integrativa); 8 entro il termine del 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione (articolo 2 comma 8 del Dpr 322 del 1998) avvalendosi anche in questo caso del ravvedimento operoso, secondo le nuove regole introdotte dalla legge 190/2014.

L’invio dei quadri aggiuntivi

I contribuenti che hanno presentano il modello 730/2016 devono, in aggiunta ad esso, se interessati dalle specifiche casistiche presentare anche i quadri RM e RT e il modulo RW insieme al frontespizio del modello Unico Persone fisiche 2016 entro la prossima scadenza del 30 settembre 2016. Resta inteso che, in alternativa alla dichiarazione dei redditi presentata con le modalità appena descritte (730 + quadri di Unico), si può utilizzare direttamente il solo modello Unico Persone fisiche 2016 per espletare tutti gli adempimenti dovuti.

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